Descrizione
Nel Cilento, terra antica e generosa, la coltivazione del fico è da sempre parte della cultura contadina. Tra colline assolate, muretti a secco e ulivi secolari, i fichi maturano lentamente, nutriti dal sole e dal vento del mare.
A fine estate venivano raccolti a mano e lasciati essiccare naturalmente, secondo un sapere tramandato di generazione in generazione. Ogni gesto aveva il suo tempo: l’apertura del frutto, l’esposizione al sole, la conservazione per l’inverno. Nulla era frettoloso, nulla era casuale.
Ancora oggi, come facevano le nostre nonne, i fichi secchi del Cilento vengono lavorati a mano, farciti con mandorle e infilati uno a uno. Un lavoro paziente, che custodisce la memoria di una cucina semplice e sincera, fatta di pochi ingredienti e tanto rispetto per la materia prima.
Assaporarli significa ritrovare il gusto dell’estate, il calore della casa, l’anima autentica del Cilento.






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